Corriere dello Sport – Calciomercato Lazio, può già arrivare il riscatto di Tavares: tutte le cifre

2025-03-05 09:47:00 Lettori di JustCalcio.com, vi riportiamo in versione integrare l’ultima notizia di calciomercato del Corriere:
Comprarlo è stato come scoperchiare un tesoro. Per il tariffario moderno del mercato Nuno Tavares è un assegno in bianco gigantesco, un incasso multimilionario sicuro. Tutti i laziali sperano che si possa far tesoro di lui, che possa essere conservato a lungo. Non sarà facile, già in estate. La Lazio lo sa e per essere pronta a tutto sta studiando un piano che consenta di chiudere il riscatto ad inizio giugno, nella finestra extra di mercato, una novità del prossimo anno. Durerà 10 giorni, dall’1 al 10 giugno, varrà per le Leghe delle squadre che partecipano al Mondiale per club. In Italia è stata ratificata dalla Figc su richiesta della Lega di A così da permettere a Inter e Juventus, impegnate negli Stati Uniti, di tesserare eventuali acquisti prima del 15 giugno (data di inizio del mondiale).
La Lazio ne approfitterà per provare a riscattare Tavares prima della deadline fissata a fine giugno, la finestra extra è un’occasione favorevolissima, cade a pennello. Il patto con l’Arsenal prevede il pagamento di Tavares per soli 5 milioni, una bazzecola rispetto al valore attuale. Tra l’altro, il pagamento, è stato previsto rateizzato: un milione all’anno per cinque anni. Un doppio regalo. Sulla quotazione di Tavares ci si può sbizzarrire, ma la fa Lotito e ha le sue scale di valori. Rifiutò oltre 100 milioni all’apice dell’esplosione di Milinkovic, ne chiedeva 120. Tavares non vale meno di 60-65 milioni stando ai parametri presidenziali. Più vola lui, più il prezzo vola. Non è solo una questione di valutazione, anche di convenienza. L’Arsenal ha il 40% sulla rivendita, si è garantita metà incasso. Ecco perché la Lazio non abbasserà facilmente il prezzo. Riscattando Tavares a inizio giugno la società avrebbe l’opportunità di valutare eventuali assalti per tempo e di organizzarsi per l’eventuale rimpiazzo. Di assalti ne sono già stati respinti a gennaio, è stato il diesse Fabiani a svelarlo: «Avremmo potuto mettere nelle casse 150 milioni, non potevamo smantellare, abbiamo detto di no perché bisogna rispettare il lavoro di Baroni e i tifosi». Tavares era uno dei più desiderati, ci sono stati sondaggi del Chelsea e di altri club inglesi. Si era vociferato del Milan, prima che iniziasse la rivoluzione societaria. Ci sono club pronti ad uscire allo scoperto pur sapendo che trattare un campione del genere con Lotito è impresa ai limiti dell’esaurimento. Cosa sarà del mercato della Lazio si saprà solo a giugno, quando sarà chiaro il futuro. Champions sì, Champions no. Cambierebbe molto. Con il quarto posto incasso milionario assicurato e la necessità di cedere potrebbe limitarsi solo ad un pezzo da novanta. Dipenderà anche dall’offerta, se irrinunciabile o meno. Fabiani dopo il mercato di gennaio era stato chiaro: «Siamo in un ciclo di due o tre anni e siamo al 50-60% del lavoro da fare. C’è un percorso da compiere, piano piano cercheremo di arrivare almeno al 70-80%. Poi a luglio si aprirà una nuova parentesi e si faranno nuove valutazioni, posso anche dar via un giocatore a patto di sostituirlo con uno altrettanto valido se non migliore». L’intuizione Tavares è stata geniale. Puntare su un talento diventato un pezzo di rame credendo che possa tornare una pepita d’oro e trasformarla in giacimento. Adesso serve carta dorata per trattare con Lotito. © RIPRODUZIONE RISERVATA
Lazio, la mossa per prendere subito Tavares
Il piano con la Champions League
Vai alla fonte di questo articolo