Corriere dello Sport – Lazio, l’Arabia tenta Immobile: gli scenari sul futuro

Corriere dello Sport – Lazio, l’Arabia tenta Immobile: gli scenari sul futuro

2024-02-12 09:17:41 Avrebbe del clamoroso, e quindi prendiamo con le pinze l’ultima notizia del CdS:


ROMASimply the best, Ciro Immobile. È rinato in se stesso, sfidandosi. Una nuova dieta, allenamenti mirati. «Il fisico non è più quello di prima», certo che se n’era accorto. Il privilegio di essere nato bomber va preservato con l’avanzare dell’età. L’io ipertrofico dei centravanti purosangue va moderato quando arrivi a 34 anni, gli infortuni si sommano e i recuperi sono meno miracolosi. A Cagliari Ciro era scattante, saettante, famelico divoratore di palloni, non di gol. Se è il vero Ciro, non ce n’è per gli altri. IL futuro. Per i laziali i suoi gol sono interminabili. L’eterna illusione che avrebbe portato Immobile a chiudere la carriera nella Lazio aveva iniziato a traballare in estate, quando le sirene arabe l’avevano ammaliato, si era infranta in quello sfogo di ottobre: «Restare a vita? Non so». Era ferito dagli odiatori. Ciro superò la crisi, il tentennamento: «Non penso di poter andare via dalla Lazio con due parole sul giornale. Per ora non mi sento di dire che raggiungerò Mancini in Arabia Saudita, ho da fare tantissime cose con la maglia della Lazio, vado avanti per questa strada». A gennaio non sono arrivate offerte, cosa accadrà a giugno si vedrà. Lascia o raddoppia? Mai la Lazio ha ricevuto proposte irrinunciabili, le tentazioni economiche sono state più per Ciro. Ne ha vissute tante in questi anni. Ci avevano provato i cinesi, prima degli arabi, la proposta del Dalian era del 2017. Poi il Milan un anno dopo. In estate una forte suggestione l’ha provocata l’Inter di Inzaghi, erano i tempi in cui Lukaku s’era allontanato, c’erano dubbi su Thuram e i gol per lo scudetto erano a rischio. Ciro era la soluzione ideale. È rimasto e la promessa di restare a vita sarà verificata di nuovo a fine anno. È tutto rinviato all’estate, quando sarà più chiaro il futuro di Sarri e della Lazio. Si fa presto a parlare di vecchia guardia, ma sono sempre gli Immobile, i Felipe, i Luis Alberto a determinare le scosse.