La Premier League è destinata a introdurre in fuorigioco semi-automatizzato ad aprile

La Premier League è destinata a introdurre in fuorigioco semi-automatizzato ad aprile

2025-04-01 19:53:00 Ci sono conferme! Abbiamo tradotto per voi questo articolo dall’ottimo sito 101greatgoals:

La Premier League è finalmente introdotta per introdurre la tecnologia semi-automatizzata in fuorigioco per le partite nel volo più alto, a partire dal 12 aprile.

La decisione arriva dopo un lungo periodo di test non viva all’interno della lega e il suo uso iniziale nel calcio inglese durante il quinto round della Coppa d’Inghilterra a febbraio.

La tecnologia semi-automatizzata è progettata semplificare il processo decisionale per le chiamate di fuorigioco strette, in quanto automatizza gli aspetti chiave della sentenza, assistendo l’arbitro dell’assistente video (VAR) nel processo.

Secondo la Premier League, “migliora la velocità, l’efficienza e la coerenza del processo decisionale in fuorigioco”.

Originariamente introdotto ai Mondiali del 2022 in Qatar, il sistema è stato utilizzato in Serie A, La Liga e la Champions League.

L’ottimo incontro di Manchester City contro Crystal Palace sarà la prima partita della Premier League a presentare la tecnologia.

Questo sistema mira a ridurre la soggettività umana sostituendo determinate decisioni di officiaggio con tecnologia automatizzata.

Allo stato attuale, quando un goal viene segnato a seguito di una situazione di fuorigioco ravvicinata, i funzionari VAR devono valutare tre fattori critici: il momento esatto in cui è stata giocata la palla, il posizionamento e l’angolo del corpo del difensore in quel momento e gli stessi dettagli per il giocatore attaccante.

Con il nuovo sistema, tutte e tre queste determinazioni saranno automatizzate.

Le telecamere specializzate sono state installate sotto il tetto di tutti i 20 stadi della Premier League per tenere traccia di molteplici fattori cruciali per le decisioni in fuorigioco.

Queste telecamere monitorano il movimento della palla e catturano 10.000 “punti dati in mesh” di superficie su ogni giocatore, consentendo determinazioni precise sul fatto che un giocatore attaccante fosse oltre l’ultimo difensore al momento in cui è stata giocata la palla.

L’intelligenza artificiale supervisiona l’intero processo, analizzando il movimento della palla e del giocatore per determinare le posizioni in fuorigioco.

I funzionari VAR rivedono quindi l’output del sistema per confermare l’accuratezza prima di trasmettere la decisione agli arbitri sul campo, che informano i giocatori.

Inoltre, un replay animato 3D generato dall’intelligenza artificiale sarà mostrato nelle trasmissioni televisive e negli schermi dello stadio per fornire una chiara rappresentazione visiva della decisione per i fan.


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